Mission


Il Polo N.E.T. NATURA ENERGIA E TERRITORIO Società Consortile a responsabilità limitata (da qui in poi Polo NETnasce in risposta alle linee d’Intervento 1.1.1.1 “Azioni per il potenziamento delle infrastrutture della Rete Regionale dei Poli di Innovazione” e 1.1.2.2 “Azioni per il potenziamento dei servizi tecnologici dei Poli di Innovazione” in riferimento all’Asse I Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell’Informazione relativo al POR FESR Calabria 2007/2013.

Il Polo NET si propone di stimolare ed attivare processi di innovazione nei settori di GOVERNANCE SOSTENIBILE DEL TERRITORIO, SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE NATURALE E GESTIONE DEI RIFIUTI, PRODUZIONE E GESTIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI, COSTRUZIONI SOSTENIBILI ED EFFICIENZA ENERGETICA; ed intende farlo rafforzando e valorizzando il sistema regionale della ricerca e le reti di cooperazione con le imprese convergendo verso la costruzione di una filiera industriale e scientifica che si connetta con reti nazionali e internazionali

Il Polo NET nasce da un’intensa attività di animazione, a cui hanno partecipato imprese, Università e Centri di Ricerca locali e nazionali, condotta dal Parco scientifico e tecnologico Magna Grecia di Crotone e Confindustria Crotone, con il supporto del Centro Servizi e Ricerche L’Acquario di Reggio Calabria.

Il Polo NET è oggi costituito da 71 soggetti giuridici che hanno manifestato formalmente la volontà di aderirvi, dei quali 5 sono Enti Pubblici di Ricerca: Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università della Calabria di Cosenza, CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile) - Sapienza Università di Roma, CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Roma, ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile di Roma. Tale aggregazione rappresenta un significativo patrimonio di competenze da valorizzare e mettere in rete. I soggetti aggregati infatti sono, da un lato, fornitori di servizi che il Polo NET potrebbe erogare e, dall’altro, portatori di fabbisogni di innovazione che attualmente non sono soddisfatti dalle strutture di ricerca esistenti nei settori di intervento individuati.

Il Polo NET intende selezionare e proteggere gli output della ricerca al fine di individuare un mercato di riferimento, per promuoverli ed immetterli nei processi economici, culturali, industriali, sociali del territorio e che si concretizzano nell’attività di raccolta di informazioni relative al trasferimento tecnologico eseguita con continuità sia dalle imprese (individuazione dei fabbisogni di innovazione) verso i centri di ricerca (soddisfazione di tali fabbisogni) che dai centri di ricerca (individuazione delle ricerche concluse e trasferibili) verso le imprese (realizzazione delle ricerche nelle imprese).

Il Polo NET rappresenta pertanto il nodo centrale di una rete di trasferimento tecnologico attraverso il quale attuare, in un’ottica di medio-lungo periodo, processi di cambiamento in grado di rafforzare la cooperazione tra sistema della ricerca e imprese nel settore delle Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica e Tecnologie per la Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali.